Pensami forte

collana: Fuori collana / Narrativa


Zita Dazzi
Francesca D'Ottavi


età: dagli 11 anni
argomento:
copertina: brossura con bandelle
interno: b/n
pagine: 200
formato: 14x20
rilegatura: filo refe

codice: ISBN 978-88-7874-530-8
PREZZO:   € 12,50

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Cosimo ha cominciato con le rapine a 14 anni. A 16 ha già fatto il giro di tutti i carceri minorili d’Italia. Un destino che sarebbe già segnato se, all’improvviso, non arrivasse un raggio di speranza nella sua cella: una lettera da Valentina, ex compagna di scuola. Nasce così un legame forte, lettera dopo lettera, con la ragazza che lo aspetta e lo aiuta a immaginarsi un futuro diverso. Perché nessuno è "cattivo" per sempre.

Prefazione di Don Gino Rigoldi
Postfazione di Giuliano Pisapia

Tra il carcere minorile Beccaria di Milano e la solitudine dell’estate a Quarto Oggiaro, un romanzo che racconta gli errori, la voglia di ricominciare, le difficoltà di chi ha commesso un reato senza comprenderne le conseguenze, la potenza dell’incontro tra due adolescenti, per costruire un futuro diverso.
Una storia d’amore e di formazione dove il carcere è anche una metafora della vita, degli sbagli grandi e piccoli che tutti possono fare e dai quali si può poi cercare di risorgere.


«Valentina e Cosimo erano amici durante l’infanzia: grazie a quelle umanità riconosciute reciprocamente, oggi Valentina può interrogarsi sulla storia di Cosimo, può dire di non riuscire a credere che lui, proprio lui, abbia potuto fare certe cose. Tra il bambino che era e il ragazzo che è diventato c’è di mezzo una storia, quella particolare storia che ti senti raccontare in carcere dai detenuti, una storia diversa per ognuno, ma che alla fine ha prodotto risultati dolorosi per tutti. Con i ragazzi del Beccaria si comincia proprio così: “Qual è la tua storia?” Così, lettera dopo lettera, Valentina va alla scoperta della storia di Cosimo. Valentina non è una psicologa o un’educatrice, è una giovane studentessa, ma guidata dall’affetto e dal desiderio di capire, intuisce che la strada per dialogare con Cosimo è la conoscenza, il desiderio di vedere e conoscere proprio la persona che si ha di fronte».
Dalla prefazione di Don Gino Rigoldi

«C’è – ci deve essere – un domani dopo il carcere. Quel domani può avere anche il nome di una compagna di scuola. Per Cosimo quel nome è Valentina. Anche per questo il libro di Zita Dazzi, che ci racconta una storia vera, che ci trasmette angoscia ma soprattutto fiducia, che ci aiuta a conoscere una realtà spesso dimenticata, troppo spesso ignorata, ci aiuta a comprendere che si può sbagliare
ma si può anche risorgere.»
Dalla postfazione di Giuliano Pisapia

INTERVISTA A ZITA DAZZI
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