È autunno e nel bosco è arrivato il momento del letargo. Orso, Civetta, Chiocciola e Talpa stanno già dormendo, mentre Ghiro, pigro e in ritardo, non ha ancora trovato una tana per l’inverno. Così decide di sistemarsi alla svelta in un morbido mucchio di foglie sotto una grande quercia. Si appallottola, chiude gli occhi e… RON, RON!
Ogni volta che sta per addormentarsi, però, succede qualcosa: una ghianda gli cade in testa: TOC! Una ghiandaia gli tira la coda: TRAC TRAC! Un rastrello fruga proprio tra le sue foglie: VRAM VRAM! E quando finalmente pensa di poter dormire in pace… SMACK! Un Principe Azzurro lo bacia convinto di aver trovato una principessa addormentata. Un Principe Azzurro lo bacia convinto di aver trovato una principessa addormentata.
Ma i ghiri vanno in letargo, le principesse no!
Tra equivoci, onomatopee e irresistibili interruzioni, Ghiro continua ostinatamente a cercare il posto giusto per il suo lungo sonno invernale. Finché proprio quell’incontro da fiaba gli regalerà il letargo più comodo e caldo della sua vita.
Una storia buffa e ritmata, perfetta da leggere ad alta voce e prima della nanna, che gioca con le fiabe classiche e con una domanda molto familiare ai più piccoli: riuscirà finalmente Ghiro a dormire?