Una fiaba popolare russa, raccontata ai più piccoli con il segno essenziale e inconfondibile di Attilio. Olga e Ivan piantano un piccolo seme che, dopo qualche tempo, si trasforma in una rapa enorme. Quando arriva il momento di raccoglierla, però, Olga tira e tira… ma la rapa non vuole saperne di uscire dalla terra.
Arriva Ivan, poi la mucca, il cane e il gatto: uno dopo l’altro si mettono tutti a tirare, ma ancora non basta. Sarà l’arrivo del più piccolo di tutti, un topolino, a completare la lunga catena e a far Arriva Ivan, poi la mucca, il cane e il gatto: uno dopo l’altro si mettono tutti a tirare, ma ancora non basta. Solo con l’arrivo di un piccolo topo la rapa finalmente viene fuori. E quella sera, nella casetta in mezzo ai campi, c’è da mangiare per tutti.
Costruita sul ritmo dell’accumulo e della ripetizione, La rapa gigante invita i bambini ad anticipare, ricordare e partecipare alla storia. Una fiaba divertente e immediata, ideale per la lettura ad alta voce e per i primi incontri con il piacere del racconto, in cui anche il più piccolo può fare la differenza.